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    November 27

    le chiamano lezioni di vita...

    Le chiamano lezioni di vita.

    Lezioni che la vita stessa ti insegna e che solamente tu puoi imparare.

    E' tutto falso quello che ti dicono.

    Nessuno ti insegna a stare al mondo, nemmeno la vita.

    Sei tu a decidere come dare atto alle tue emozioni e come dispensare le tue azioni.

    Sei tu a comandare te stesso, sempre.

    Non esistono catene, padroni, stipendi, promozioni.

    Sei tu ad incentivare te stesso.

    Soprattutto non esistono maestri.

    Sei tu a scegliere che cosa imparare, se impararlo e come.

    E' vero, il sapere si acquisisce, ma sta a te decidere se volerlo acquisire o se vuoi rimanere ignorante.

    E per quanto tu possa influenzare una persona, non sarai mai il suo maestro, tantomeno la sua guida.

    Ogniuno fa per se stesso, è questa la regola.

    E non provare ad esibirti davanti al mondo.

    Nessuno ti ascolterà.

    Nessuno ti ascolterà davvero.

    Saranno tutti troppo impegnati a giudicarti per ascoltare veramente le tue parole.

    Non perdere mai la ragione, potrebbe esserti fatale.

    Uno sbaglio e sei morto.

    O peggio.

    Non esistono barriere se non quelle che l'uomo si crea.

    Di tante barriere che l'uomo crea verso i suoi simili ben poche sono barriere di mattoni e calce.

    La maggior parte sono fatte di pregiudizi ed odio.

    Non essere nè mattone nè calce di quelle barriere.

    Nè muratore.

    E se per caso ti trovi dall'altra parte della barriera, senza colpa, non provare a distruggerla bombardandola.

    Non ci riuscirai.

    Le barriere mentali non si abbattono così.

    Piuttosto, inizia piano piano e togliere mattone per mattone.

    Anche se non riuscirai a disfare tutta la barriera avrai fatto un piccolo buco, che altri, sicuramente, continueranno ad ingrandire.

    Scegliti amici fidati.

    Pochi, ma buoni.

    Racconta loro ogni minimo dettaglio della tua vita.

    Saranno loro, se e quando te ne andrai, a mantenerti in vita.

    Espandi le tue conoscenze.

    Prova, sperimenta, crea.

    Perchè alla fine di tutto ti pentirai delle cose che hai sempre sognato fare e che alla fine non hai fatto.

    Non si ammettono scuse.

    Sei tu contro il mondo.

    Devi vincere.

    Sempre.

    Non per il mondo, non per il tuo sapere, ma per te stesso.

    Tu vali più di chiunque altro, anche se sei la persona più anonima, triste, povera, sfortunata persona al mondo.

    Bisogna avere fiducia in se stessi, senza la fiducia siamo sono un cumulo di paure senza senso.

    Impara ad essere te stesso.

    November 20

    Libera.

    Voglio addormentarmi e non sentirti dire che il tempo ha avuto la meglio su tutto.
     
    E' solo un ricordo.
    Sai, forse un giorno avrò il coraggio di guardare questa frase, scritta sul mio braccio, e ridere.
    Allora saprò che il tempo, finalmente, avrà avuto la meglio su di te.
    Sarà la mia liberazione.
    Per ora aspetto, fiduciosa, che questo momento arrivi presto.
    So che leggerai queste parole e so che, nel profondo, le troverai buffe.
    Non ridere, ti prego, sto parlando sul serio.
    Non sto facendo nulla per dimenticarti, semplicemente, come ti ho già detto, aspetto.
    Aspetto quel momento di apatia che so che arriverà.
    E quando ti rivedrò e ti parlerò, faccia a faccia, io non proverò più nulla.
    Sarà la mia liberazione, da te.
    E quando vedrò quella frase, che è mia, non più nostra, io non farò altro che ridere e guardare il cielo.
    Sarà il mio piccolo momento di apatia.
    Solo io, la mia apatia, la mia frase e il cielo.
    Niente altro.
     
    Nonostante tutto, ti voglio bene.
     
    November 04

    Ali.

     

    Ricordi quando mi dicevi che tutto andava per il meglio?

    Ti sbagliavi.

    Eppure non te l'ho mai detto.

    Pensavo che, se mi fossi convinta anch'io che quello che mi dicevi era giusto, che davvero andava tutto bene, allora sarebbe andato tutto bene.

    Sul serio.

    Forse la suggestione di un'esistenza parzialmente perfetta mi allettava a tal punto.

    Ho smesso di crederti quando quello che vedevo era inevitabilmente il contrario di quello che dicevi.

    Mi sono riappropriata del mio cervello, ecco tutto.

    E mi sono sentita male sai?

    Come quando traslochi in una nuova casa.

    E' tutto diverso.

    I colori, gli spazi, gli odori, persino i sapori ti appaiono diversi.

    Hai paura e vuoi tornare nel tuo nido.

    Volevo farlo sai?

    Tornare, intendo.

    Volevo tornare indietro perchè il passato è la nostra sicurezza più grande.

    Il futuro ci spaventa, perchè è uno sconosciuto.

    Bene.

    Ho deciso.

    Lo voglio conoscere questo sconosciuto.

    So che mi tradirà, che mi farà del male, che molto probabilmente mi abbandonerà per poi tornare, ma non ho paura di volare da sola.

    Non bisogna avere paura di volare con le proprie ali, anzi, è il passo più bello che ogniuno di noi fa nella sua vita.

    October 02

    Vorrei te, e basta.

    Vorrei vedere dove cadono gli angeli.
     
    Vorrei trovare pace in questo mondo pieno di odio.
     
    Vorrei.
     
    Vorrei che il tempo non ci sfiorasse, logorandoci e, infine, lasciandoci dormire, per sempre.
     
    Vorrei che tu non volassi mai via.
     
    Vorrei che il tuo profumo, solo tuo, restasse con me per tutto il giorno, per ricordarmi di te anche nei momenti tristi e sorridere.
     
    Vorrei che il temporale, che adesso ci blocca qui, in questa stanza, non finisse mai, che lampi e fulmini continuassero a cadere dal cielo, come le gocce salate sempre più grandi.
     
    Vorrei che le tue mani non si fermassero.
     
    Vorrei che la fossetta che si crea sotto il tuo mento quando sorridi non sparisse più.
     
    Vorrei te, e basta.
    September 18

    Nirvana

    Sono sicura che hai ragione.

    Che tutto quello che dici ha un senso....

    ...e verrà il giorno in cui anche l'ultimo dei tuoi più grandi desideri verrà esaudito.

    In quel giorno ti sentirai vuoto, senza méta.

    Quel giorno penserai «E ora cosa farò?».

    Ricordati solamente una cosa, viaggiatore.

    Una sola e basta.

    Quando anche l'ultimo dei più grandi desideri sarà esaudito, non sentirti vuoto, bensì desidera ancora.

    Perchè l'uomo non può vivere senza desideri.

    E dovunque andrà, avrà un nuovo desiderio, un nuovo sogno, un nuovo dovere, una nuova méta.

    Ebbene viaggiatore, tu desidera, sogna, vivi, esegui, viaggia e spera.

    Spera.

    Spera di non smettere mai di muoverti, con la mente e col corpo.

    E il giorno in cui ti sentirai immobile, mio caro viaggiatore, sarà quello ultimo.

    E allora, con tutta la tua valigia carica di vestiti e sogni e speranze e desideri, una di quelle vecchie valigie con adesivi di tante località del mondo attaccati, magari rigida e un pò ammaccata, ma la migliore, raggiungerai méte che solamente l'anima può raggiungere.

    No, non sarai MORTO, viaggiatore.

    Sarai più vivo di prima.

    Sarai LIBERO. 

    June 29

    Sparami.

    Chiusa nella stanza di questo squallido hotel.

    Guardami.

    Sono la tua bambolina con un tuttù rosa ed un bustier di Dolce&Gabbana che dice ‘toccami bastardo’.

    Sono il tuo giochino in Doct.Martens sfasciati, con scritto sopra tutto e niente.

    Spogliati.

    Sei solo una nullità intrisa di sogni e rivestita di speranze, nient'altro o forse qualcosa in più.

    Spogliati perchè lo dico io.

    Io sono la Regina dei dannati, obbediscimi prego.

    Ascoltami.

    Ascolta la mia fottuta voce, ascoltami mentre canto stonata Doll Parts.

    Ascolta Only In Dreams dei Weezer mentre leggi questa pagina e sogna quello che può essere visto solamente nei sogni.

    Sognami.

    I am doll arms,

    big veins,

    dog bait.

    Continuo a cantare stonata.

    Prendimi per mano.

    Portami dove le tue fantasie più tetre hanno luogo.

    Parlami.

    Dimmi quelle cose che le donne innamorate vogliono sentirsi dire.

    Dimmi che sono la tua vita.

    Sparami.

    Sparami al cuore con Estasi come sottofondo.

    Odiami, cazzo, odiami.

    Distruggi la tua bambolina col tuttù rosa ed il trucco perfetto, che un trans se lo sogna la notte.

    E ora, dopo aver ammirato ed accarezzato la mia pelle bianca, come la luna, lasciami sola.

    Lasciami sola su questo letto freddo, sporco.

    Lasciami sola in questo schifoso hotel di periferia.

    Accendo una sigaretta.

    Sono sola.

    Mi odio.

    E mi odi anche tu.

    June 12

    Pretty in Scarlet (T'ucciderò d'amore)

    Pretty in scarlet
    So pretty in scarlet

    We slept a while
    to turn it up and get it off our minds
    i slept a while
    to get it all
    it seems allright
    to find a place without a single life
    where is the night
    we run into

    Così bello.

    Come un sogno.

    Un sogno dove apparivano sangue e champagne.

    Dormivi, quando mi sono addormentata.

    Quando mi sono svegliata già non c'eri più.

    Dovevi tornare alla vita reale, dicevi.

    E tornavi da me solo per vivere un sogno.

    Ero la tua passione, il tuo divertimento, il tuo svago.

    Ero ogni tua fantasia che prendeva forma.

    Ero quella che tu sognavi di notte, mentre eri tra le braccia della tua cara consorte.

    Così bello.

    Ma un sogno non può durare per tanto.

    Cause nothing's good i can explain
    i'm falling down and caught up the rain
    i turn myself into changes
    the night i kissed you goodbye
    cause nothing's good i can explain
    i'm falling down and caught up the rain
    to turn myself into changes
    your death is over

    Morirò, lo sento, se non sconfiggo la dipendenza che ho nei tuoi confronti.

    Per me sei come un pacchetto di sigarette.

    Quando ne fumi una, vorresti fumartele tutte.

    Non riesco a spiegare quello che provo.

    Ma non è nulla di buono.

    Ti ho baciato la scorsa notte.

    E tu nel sonno mi hai sussurrato addio.

    Ti ho sentito.

    Mi sento cadere.

    Non posso cambiare per te, l'ho già fatto.

    Ora tocca a te.

    Ma tu non vuoi.

    Sento che t'ucciderò d'amore.


    You wanna live a life pretty in scarlet
    come on
    you wanna wash it down i'm pretty in scarlet
    to myself to say goodbye
    you wanna live a life pretty in scarlet
    come on
    you wanna wash it down i'm pretty in scarlet
    to myself to say

    Vuoi vivere una vita serena?

    Senza pericoli?

    Allora perchè quella notte non sei tornato a casa?

    Perchè sei rimasto qui.

    Tu non avevi bisogno di sfamare la tua brama di compagnia, tu hai una moglie, una famiglia.

    Quella sola sono io.

    Tu vuoi vivere felice e senza pericoli a mie spese.

    Non posso più continuare a lasciartelo fare.

    It's ok
    doesn't count
    for my place
    deeper sound
    let me dive alone
    let me dive alone

    You gave me wine
    to poison me and take away my time
    i can hear your cry
    i wonder why

    Mi hai ubriacata con le tue bugie.

    Mi hai avvelenata, giorno per giorno di scuse.

    Mia moglie è tutto per me...

    ...e io cosa sono?

    Non posso essere nulla per te.

    Lasciami da sola, come mi hai trovata.

    Cause nothing's good i can explain
    i'm falling down and caught up the rain
    cause i turn myself into changes
    the night i kissed you goodbye
    cause nothing's good i can explain
    i'm falling down and caught up the rain
    i turn myself into changes
    your death is over

    Sento la tua morte sempre più vicina.

    Ma non ti immagini come sarà.

    Io invece posso immaginarla.


    You wanna live a life pretty in scarlet
    come on
    you wanna wash it down i'm pretty in scarlet
    to myself to say goodbye
    you wanna live a life pretty in scarlet
    come on
    you wanna wash it down I'm pretty in scarlet
    to myself to say goodbye

    Al diavolo la tua sicurezza e la tua avversione contro i pericoli!!

    Non ti sei accorto che, stando con me, in realtà io sono il pericolo.

    E vivere e scopare col pericolo porta pericoli.

    Sei uno sciocco.

    Pretty in scarlet
    Pretty in scarlet
    Pretty in scarlet

    You wanna live a life pretty in scarlet
    come on
    you wanna wash it down I'm pretty in scarlet
    (2x)

    Pretty
    she's pretty
    she's pretty
    and i run, and i run, and i run, and i run away

    and if you throw a stone on me
    and if you need some pain to see
    and if you live your lies
    I will run, will run, will run, run away

    and if you throw a stone on me
    and if you need some pain to see
    and if you live your lies
    I will run

    Ora fammi tornare alla mia vita.

    Ora smetti di offuscare la mia mente.

    Ora smetti di dirmi tutte quelle scuse e quelle bugie.

    Basta.

    Basta.

    Basta.

    Ora muori.

    E' stato un attimo, davvero.

    E poi mi sono sentita libera.

    Prima soffocavo con te che respiravi, ora respiro con te che soffochi.

    Sono libera.

    Non ti amo.

    Ti amo.

    Ma cos'ho fatto?

    Correre.

    Correre via lontano.

    Prima che le sirene della strada arrivino davanti a questa porta.

     

    (testo di Pretty in Scarlet - Guano Apes)

    May 04

    Lettera ad un eroe scomparso...

    Hey Elvis,
                  come si sta lassù?
     
    Qua è tutto ok, davvero.
    Sei una stella ora.
    Forse sei più celebre ora di quando, ancora, cantavi e ti dimenavi sui palchi.
    Il mondo è perfetto e la musica, come sempre, è la migliore.
     
    Ma chi voglio prendere in giro?
    Sicuramente ci guardi da lassù e vedi in che condizioni è il mondo.
     
    Il mondo...
    E' cambiato da molto da quando te ne sei andato...c'erano molti meno problemi, molte meno lotte, i soldi avevano un valore diverso, un valore giusto, la politica era meno incasinata e sicuramente c'era meno inquinamento...c'era molta più serenità e sicurezza, molta meno ipocrisia.
    Il mondo era più pulito e molto meno tecnologico.
     
    Cazzo Elvis, invidio i tuoi anni 50!
     
    E la musica?
    E' cambiata anche quella.
    Tu sei stato il padre di uno dei generi musicali fondamentali.
    Tutta la storia del rock'n'roll è iniziata da te e dalla tua That's All Right.
    Con la tua trasgressione appena pronunciata, ma sempre trasgressione.
     
    Hai acceso la miccia che ha finalmente fatto scoppiare la bomba.
     
    Grazie a te e a chi ti ha fedelmente seguito negli anni dopo la tua morte si sono creati movimenti e generi musicali che ora hanno miliardi di adepti in tutto il mondo.
     
    Diresti che è cambiata in meglio, la musica, ma ti sbagli.
     
    Allora c'era meno falsità.
    Eri te stesso sempre, anche quando cantavi.
    Non esistevano brutte copie, falsari.
    Bè, ora ne esistono tante.
     
    Niente è rimasto dei tempi in cui cantavi Blues Suede Shoes.
    E' rimasta solo tanta voglia di sognare.
    Di sognarti.
     
    Magari mentre intoni la tua versione di Rock Around The Clock.
     
    Sai, tanti dicono che sei ancora vivo.
    Che abiti alle Hawaii, in una isoletta nascosta.
     
    In tanti vorremo crederci.
    In tanti vorremo venire a trovarti, baciarti le mani e chiederti di tornare a cantare.
     
    Mala realtà, purtroppo, non ce lo permette.
     
    Speriamo soltanto che un giorno in paradiso, tra i palchetti di Frank Sinatra e Janis Joplin ti troveremo ad ancheggiare in uno dei tuoi strepitosi vestiti a frange.
     
    Keep On Rolling...
     
     
     
     
     
    May 03

    Storia che, magari, avrà una fine... (2)

    Marta entra nel ristorante.
     
    Ho paura.
    Ho paura di non riuscire a dirgli quello che provo veramente.
    Ho paura di non riuscire a dirgli che non c'è un futuro per noi.
    Non sono mai stata abbastanza forte.
    Ho sempre tenuto nascosti i miei sentimenti, ciò che pensavo, tutto quello che non mi andava di te.
    Tu eri perfetto, che io pensassi il contrario o no.
    E se pensavo il contrario, potevo solo pensarlo.
    Avevo paura, come ne ho ora.
     
    Sospira, mentre incontra con lo sguardo il viso di Marco, seduto in un tavolo per due persone in un angolo della sala, già chino su un Menù.
    E, con passo deciso, si dirige verso la metà imperfetta.
     
    to be continued...
    May 02

    Storia che, magari, avrà un fine...

    Chissà cosa mi aspettavo di trovare in te.
    Chissà cosa volevo trovare in te.
    Ora non mi aspetto nulla.
    Semplicemente mi sono rassegnata all'idea che tu non sei fatto per me, che io e te siamo incompatibili, metà che non si concilieranno mai perchè non complementari, persone che hanno davanti un futuro distinto.
    Eppure non smetto di pensarti.
    Eppure non smetto di amarti.
    Diamine, ci si innamora sempre delle persone sbagliate.
    Com'è possibile?
    E' un dato di fatto, certo, ma capita sempre a noi stessi, agli altri mai.
    Gli altri trovano sempre l'anima gemella, al primo colpo.
    Magari, gli altri, hanno storie d'amore mozzafiato mentre noi, poveri idioti, rimaniamo soli.
    Invidio Cenerentola o La Bella Addormentata.
    Loro hanno il Principe Azzurro.
     
    Questo pensava Marta, mentre camminava verso il ristorante dove avrebbe dovuto incontrare Marco.
    L'ultimo incontro e stavolta sarebbe stato per sempre.
     
    to be continued...
    April 24

    Desecration Smile - Red Hot Chili Peppers

    All alone not by myself
    Another girl bad for my health
    I've seen it all through someone else
    And I (love a girl bad for my health)

    Celebrated but undisturbed
    And serenaded by the terror bird
    It's seldom seen and its never heard
    I'm (serenaded by the terror bird)

    Never in the wrong time or wrong place
    Desecration is the smile on my face
    The love I made is the shape of my space
    My face, my face

    Disintegrated by the rising sun
    A rolling black out of oblivion
    And I'd like to think that I'm your number one
    (I'm rolling black out of oblivion)

    I wanna leave but I just get stuck
    A broken record runnin' low on luck
    There's heavy metal coming from your truck
    And I'm (a broken record running low on luck)

    Never in the wrong time or wrong place
    Desecration is the smile on my face
    The love I made is the shape of my space
    My face, my face

    We could all go down to Malibu and make some noise
    Coca Cola doesn't do the justice she enjoys
    We could all come up with something new to be destroyed
    We could all go down

    I love the feeling when it falls apart
    I'm slow to finish but I'm quick to start and
    Beneath the heather lies the meadowlark
    And I'm (slow to finish but I'm quick to start)

    Never in the wrong time or wrong place
    Desecration is the smile on my face
    The love I made is the shape of my space
    My face, my face

    Never in the wrong time or wrong place
    Desecration is the smile on my face
    The love I made is the shape of my space
    My face, my face
    Yeah...

     

    Stadium Arcadium non mi convince proprio, ma questa canzone è molto bella :)


    April 19

    A volte...

    A volte il mondo è strano.

     

    A volte ti senti forte come un leone, altre volte mansueto come un agnellino.

     

    A volte non bastano parole per descrivere ciò che si prova, altre volte invece non si vorrebbe altro che il silenzio.

     

    A volte si è stanchi, di tutto e di tutti, altre volte ti senti pieno di vita.

     

    A volte il mondo sembra contro di te, altre volte sei tu quello contro il mondo.

     

    A volte sei felice, altre volte vorresti solo piangere.

     

    E' vero il mondo è strano.

     

    Basta un sorriso.

     

    Anche solo uno sguardo per farti sognare, innamorare, vivere, morire, odiare, piangere, ridere.

     

    Basta una parola.

     

    Anche solo una parola per inventare, cantare, scrivere, creare, distruggere, difendere, crollare.

     

    Il mondo sa essere cattivo, a volte; altre volte sa essere buono, molto buono.

     

    Certo, il mondo è strano.

     

    Il mondo è pazzia.

     

    Correre sotto la pioggia cantando una bella canzone, una canzone che, in realtà, sei tu.

     

    Il mondo è straordinario.

     

    Amare, fino in fondo, con tutta l'anima e tutto il corpo, non importa chi, non importa dove.

     

    Voglio fare il giro del mondo.

     

    Esplorarlo tutto, da cima a fondo.

     

    Voglio conoscere tutte le persone del mondo.

     

    Conoscerle, amarle, odiarle, imparare da loro, conservarle nella memoria.

     

    Voglio mangiare tutti i cibi del mondo.

     

    Assaporarli tutti, dal primo all'ultimo, non importa se poi mi faranno schifo.

     

    Voglio provare, sbagliare, ritentare, amare, odiare, ridere, ricordare, mangiare, scoprire, camminare, correre, giocare, vivere, morire.

    March 25

    Luois corre...

    Un ragazzo corre da solo, per la strada.

    "Lotta, lotta", grida.

    Louis corre per la strada, da solo.

    Strada deserta come la sua vita.

    Louis corre per la libertà.

    La libertà, lui, non l'ha mai avuta.

    Louis corre per un ideale.

    Un ideale per cui lui viveva.

    Louis corre per l'amore.

    Perchè, lui, amava, senza chiedere nulla in cambio.

    Louis corre per l'amicizia.

    Ma, lui, era solo.

    Louis corre per orgoglio.

    Perchè una volta che inizi, non puoi più smettere.

    Louis corre per passione.

    Perchè, lui, era una fiamma che bruciava.

    Louis corre per rabbia.

    Ne aveva tanta repressa, lui.

    Louis corre per il tempo.

    Aveva sempre avuto un brutto rapporto col tempo, lui.

    Louis corre per vergogna.

    Non l'aveva mai provata, lui. Non ne aveva motivo.

    Luois corre per invidia.

    Perchè invidiava chi arrivava prima di lui.

    Luois corre per rimorso.

    Non era mai riuscito a finire tutto quello che voleva finire, lui.

    Luois corre per la musica.

    L'aveva tanto amata.

    Luois corre per sua madre.

    Non era mai riuscito a vedere il suo viso, lui.

    Louis corre per suo padre.

    L'aveva sempre odiato.

    Louis corre per la vita.

    La vita che aveva perso, proprio correndo.

    July 31

    a Lido Adriano...

    Storia di un sabato sera (diventato poi domenica mattina in meno di un'ora) tra musica tech e alcool appena toccato.
    Inizia tutto alle 11 di sera circa, quando io e la Miky arriviamo a casa della Giuly a Lido Adriano, tutte in tiro, per andare al Santa Fè al compleanno del Mazzotti (che abbiamo visto ben poco...dopo spiego il perchè...).
    Tutte e tre arriviamo al Santa e dopo un breve saluto al festeggiato ci accingiamo ad aspettare Libe, Campri e Cama.
    Arrivati anche questi ultimi in estremo ritardo, entriamo tutti quanti.
    Ovviamente si balla e NON si beve (per carità, non siamo astemi/ie ma al tavolo non arrivava mai e una consumazione costa ben 7 €!!).
    Io e la mia inseparabile compagna di avventure Libe passiamo la maggior parte del tempo a ballare nella sala tech house con Cotti oppure a battibeccare con Paolo, il cugino della Giù.
    Passa così la nottata e alle 3 e 20 circa, dopo che la sottoscritta è riuscita a disertare Zattini (per fortuna), io, la Miky, la Giù e Paolo siamo usciti dal Santa e, trovate 4 sedie, ci siamo seduti a sparare cazzate.
    Ritornati a Lido alle 4 circa, dopo aver indossato pigiami, pigiamoni e camicie da notte ci siamo trovati tutti (noi 4 ovviamente) a parlare e (Paolo) a mangiare pane e nutella.
    Insomma:in poche parole siamo andati a letto alle 5 e 30.
    Sveglia: alle 9.
    In totale abbiamo dormito 3 ore e mezza...cioè TROPPO POCO!!
    Il resto della giornata l'abbiamo passato al mare e in chiacchiere.
    Giù e Miky vi adoro!!
    July 28

    Pensieri

    Ed eccomi qui...a pensare...
    Ultimamente lo faccio più spesso.
    Il perchè?
    Sempre le solite cose.
    Non mi sta bene il mondo, eppure ci vivo, ogni tanto mi stanco di me stessa, ma convivo coi miei problemi, mi sono stancata di essere sola, ma (per ora) bastano i miei amici a non farmi mancare sorriso e affetto.
    Cavolo...
    Mi accontento sempre, io.
    Non so perchè, ma sono sempre troppo accomodante, anche nei confronti di chi mi odia e di chi mi schernische.
    Forse è questo che denota la mia debolezza, forse è questo che mi rende meno interessante.
    Sono troppo timida e silenziosa.
    Non amo la compagnia degli sconosciuti, amo solo quella dei miei pochi, fortunati amici. Quelli veri.
    Mi piace apparire solo quando ne ho voglia.
    E' un problema, lo so, ma sono fatta così.
    Forse dovrei smettere di lasciarmi abbindolare o prevalicare.
    Forse è per questa mancanza di carattere, autostima, aggressività e estroversione che troppa gente mi mette i piedi in testa senza problemi.
    Eppure anche dopo questa autoanalisi non mi sento cambiata.
    Sono sempre la stessa, che io mi autoanalizzi o no.
     
    July 14

    CAMPIONI DEL MONDO!!!

    9 luglio 2006, ore 20,00.
    Il pubblico italiano inizia a sudare.
    La nazionale italiana scende in campo con e contro la Francia.
    Tutto è pronto.
    L'arbitro fischia.
    E' l'inizio di una bella avventura sperata da 4 anni, dopo quella deludente eliminazione agli ottavi.
    Ma ecco che al 7° il sogno diventa incubo col rigore firmato Zidane.
    Per l'Italia si mette male.
    Zizou è un mito e bisogna arrestare questa Francia piena di sè per aver firmato il primo gol.
    Dopo circa un quarto d'ora ci pensa Materazzi, che, volando, firma con un colpo di testa l'1 a 1.
    Da qui inizia la lunga ed estenuante lotta tra le due squadre, fatta di mordi e fuggi reciproci.
    I 90 min volano e si va ai supplementari.
    Allora la Francia tenta la soluzione estrema.
    Mette in campo Trezegue.
    Per l'Italia è un colpo al cuore.
    Fu proprio lui, nel 2000 a rubarci gli Europei con un gol ai supplementari.
    Che Dio ce la mandi buona, pensano la maggior parte degli italiani-spettatori di questo match.
    Inizia così l'attacco di Trezegue, subito fermato, con gioia immensa da parte degli italiani, sia dall'immenso Capitano sia dall'immenso portiere.
    Zizou in parte offensiva si fa sentire poco...e proprio mentre tutti non lo guardano, dopo un piccolo battibecco con Materazzi, pone miseramente fine alla sua fantastica (fino ad allora) carriera da calciatore con una testata in pieno petto al povero Marco.
    Espulsione immediata.
    Ora...Italia 11 e Francia 10, ma la partita continua come prima, tra paura e sollievo da parte di entrambe le squadre.
    Il tempo passa e anche i supplementari finiscono.
    L'arbitro fischia i temuti 3 fischi.
    Si va ai rigori.
    E che Dio ce la rimandi buona, pensano gli italiani.
    Ora, il sudore diventa più intenso.
    La paura e l'ansia salgono.
    Primo a tirare: Pirlo.
    E segna.
    Secondo a tirare: Materazzi.
    E segna.
    Intanto la Francia continua la sua gavetta.
    Ora tira Trezeguet.
    Sbaglia.
    L'Italia ha una speranza.
    Terzo a tirare: DeRossi.
    E segna.
    Quarto a tirare: Del Piero.
    E segna.
    Italia 4, Francia 3.
    Manca solo Grosso.
    A lui si affida tutta l'Italia.
    TUTTA.
    E non sbaglia.
    Segna!!!
    ITALIA CAMPIONE DEL MONDO.
    L'Italia se lo meritava e se lo meritavano fuoriclasse come Cannavaro, Totti, Zambrotta, Pirlo, Gattuso, Materazzi, Grosso perchè, per alcuni di loro, è e sarà l'ultimo Mondiale.
    Grazie Italia, perchè ci fai sognare ad occhi aperti.
     

    Rieccomi qua...

    Rieccomi qua, a rompere le scatole...
    Dopo 1 blog perso e alcuni falliti miseramente ho deciso di ricominciare.
    E questa volta dall'inizio.
    Non copierò i miei vecchi post, come avevo fatto l'altra volta.
    Ora ricomincio da zero.
    Nuova vita, nuovo blog !